La poesia di Corrado Calabrò a Milano

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Lug 2, 2007 Nessun commento ›› admin

 

Il piccolo teatro ‘Grassi’, stracolmo, un fiume di gente, con molti estimatori rimasti fuori dalla porta, un libro di poesie, un poeta illustre: sono stati questi gli appetitosi ingredienti di una splendida serata di cultura e spettacolo che ha suscitato nella Milano bene, affollata non solo di calabresi, molto interesse e grande partecipazione, in uno scenario d’eccezione. Il qualificato pubblico assiepato in sala, arricchito della presenza di personaggi di primo piano del mondo della politica, dell’imprenditoria e della cultura, ha fatto da cornice ad una applaudita rappresentazione culturale.

La poesia di Corrado Calabrò, presidente Authority per le telecomunicazioni, magistrato illustre, ma anche poeta appassionato, è stata promossa dal C3 International, l’Associazione dei Calabresi nel Mondo, presieduta dall’On. Peppino Accroglianò, che ancora una volta ha voluto rendere omaggio, all’uomo e al magistrato Calabrò ma, soprattutto, al compositore di versi. “Una vita per il suo verso”, questo il titolo del volume presentato a Milano, edito da Oscar Mondadori, Arnoldo Mondadori Editore, che racchiude tutti i componimenti dell’apprezzato figlio di Calabria, dal 1960, al 2002. La poesia di Corrado Calabrò, come si legge in una nota di copertina del libro stesso, sa essere allo stesso tempo, spontanea e colta, istintiva e cesellata, sanguigna e metafisica. Le sue liriche si alimentano di mille suggestioni: il vissuto personale dell’autore e le memorie della Magna Grecia; il mito e l’astrofisico, la ricerca dell’inesprimibile e l’amore per la donna.

Quattro sono gli elementi primigeni che pervadono i suoi scritti: la terra, il fuoco, l’aria e soprattutto, l’acqua. L’acqua di quel mare Mediterraneo già cantato dalla grande poesia del passato che fluisce come onnipresente, palpitante fondale attraverso tutta la produzione di Calabrò, dagli esordi di prima attesa, negli anni ’60, fino alle liriche più recenti, pubblicate per la prima volta in quest’ultimo volume. Corrado Calabrò non è un poeta qualunque. La sua opera, fortemente ispirata al mare e all’amore, è stata tradotta in diciotto lingue e vanta numerosi e prestigiosi riconoscimenti: dalla laurea ‘honoris causa’, al premio ‘Strega’, passando per i molteplici interventi di critica. Il C3 International, il suo presidente Peppino Accroglianò ed i numerosi calabresi illustri, residenti non solo in Lombardia, hanno scelto anche Milano per dedicare a Calabrò uno spettacolo di successo, con attori di grande fama come Daniela Barra e Walter Maestosi, accompagnati al pianoforte dall’impareggiabile maestro, Giovanni Monti. Tutti perfetti interpreti degli scritti del magistrato poeta. La qualità e lo spessore culturale della poesia di Calabrò, illustrata in maniera splendida dagli artisti che hanno dato vita anche al recital di Milano, ha rappresentato solo una delle tante tappe che si aggiunge ai numerosi appuntamenti degli ultimi tempi.

Accattivante ed originale si è rivelata anche la trama del recital che ha accompagnato la lettura dei versi più significativi. Un cimitero di libri stava per accogliere anche l’opera di Calabrò (interpretato da Walter Maestosi), ma un’attenta custode (Daniela Barra), ha fermato in tempo l’autore proponendogli di leggere insieme e commentare i versi più importanti. La forza del pensiero ed il trasporto col quale le poesie hanno cullato le suggestioni del pubblico presente e degli stessi interpreti, ha dato la convinzione che sarebbe stato un autentico ‘delitto’ affidare l’opera ad un cimitero di libri. L’apprezzato spessore culturale e la qualità dei versi scritti, hanno fatto desistere l’autore dal gesto insano, facendolo uscire definitivamente dal forzato e vecchio ‘isolamento’ per rendere la sua opera di dominio pubblico. Sicuramente, fonte ristoratrice per chiunque ne sappia apprezzare anche l’istintiva dolcezza.

Tra il qualificato e qualificante pubblico presente che ha applaudito a lungo e con convinzione, il recital e quindi la poesia di Calabrò, oltre lo stesso poeta, era presente il Presidente di Mediaset, dott. Fedele Confalonieri, il sottosegretario di Stato, on. Paolo Naccarato, il Vice Presidente Autorità per la Protezione dei Dati Personali, già governatore della Calabria, on. Giuseppe Chiaravalloti, il Presidente emerito della Corte Costituzionale e Segretario Generale della Città del Vaticano, dott. Cesare Mirabelli, il Presidente Consap, già Ragioniere Generale dello Stato, dott. Andrea Monorchio, il presidente Inail, dott. Vincenzo Mungari, l’Amministratore Delagato della SNAM Progetti, ing. Angelo Caridi, il Presidente della Società Versace, dott. Santo Versace, il Console Giuseppe Antonio Barranco, il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Regione Lombardia, dott. Franco Abruzzo, il direttore Generale dell’Isituto Tumori di Milano, dott. Pasquale Spinelli, il Direttore Generale dell’Ospedale di Legnano, dott. Giuseppe Santagata, il Direttore di Novella 2000, dott. Luciano Regolo, il Presidente della Montefibra, dott. Roberto De Santis, tutti calabresi illustri già premiati dal C3 International ed entrati di diritto nel Comitato d’Onore della stessa Associazione. Tra i presenti, anche il prof. Italo Richichi e il dott. Salvatore Tolomeo, presidenti delle Associazioni dei Calabresi in Lombardia. L’evento presentato da Emanuela Tittocchia è stato organizzato col sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, nella persona dell’Assessore Vittorio Sgarbi e del Governatore Roberto Formigoni.

La manifestazione si è anche avvalsa del patrocinio della Regione Lombardia, della Regione Calabria, della Provincia di Milano e del sostegno delle Associazioni dei Calabresi in Lombardia e nel nord Italia.

Peppino Accroglianò (Presidente C3 International)




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