La concorrenza per lo sviluppo economico Convegno del C3 in Piemonte

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Lug 4, 2008 Nessun commento ›› admin

Sede dell’Unione Industriale di Torino gremita oltre ogni previsione per la seconda edizione de “La Calabria in Piemonte”. Erano rappresentate tutte le istituzioni più importanti della città al doppio evento organizzato dall’Associazione C3 International che prevedeva nella prima parte del pomeriggio un convegno dal titolo “La concorrenza per lo sviluppo economico”, presieduta dal presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà, e nella seconda la premiazione di tre personaggi di spicco della vita piemontese uniti dalla comune origine calabrese, selezionati con rigore da un’apposita commissione presieduta dal Presidente dell’Associazione dei Calabresi in Piemonte, Dr. Adolfo Repice, Segretario Generale del Comune di Torino.

Molto atteso e applaudito il discorso del presidente dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato che ha analizzato la situazione dell’economia italiana, dove,ai problemi causati dalla crisi internazionale, si aggiungono criticità specifiche. L’Italia descritta dal prof. Antonio Catricalà ha un patrimonio infrastrutturale carente, costi per l’Energia tra i più alti d’Europa, un contesto istituzionale che rende difficile fare impresa e un sistema industriale facilmente attaccabile dalla concorrenza dei Paesi emergenti. Catricalà è passato poi ad elencare le proposte per aiutare il Paese ad uscire da questa condizione. “E’ necessario – ha detto il presidente dell’antitrust – avere un approccio generale al tema delle riforme: devono essere interessati tutti i settori, il privato come il pubblico”.

“Le riforme esigono una regia unitaria che attribuisca all’intervento pubblico un ruolo di stimolo e di tutela essenziali. – ha spiegato – Lo stimolo deve essere orientato ad aprire il più possibile i mercati e il ruolo di tutela deve essere indirizzato a prevedere quegli istituti di garanzia per le fasce sociali che subiscono per prime il contraccolpo della liberalizzazione e deve essere volto a sostenere i progetti di infrastrutturazione del Paese”.

Al convegno sono intervenuti anche il Presidente della Camera di Commercio di Torino, Alessandro Barberis; la Presidente di ASCOM provinciale di Torino, Maria Luisa Coppa; il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Torino, Ivrea e Pinerolo, Aldo Milanese; la Presidente di API Provincia di Torino, Claudia Torchietto; la Presidente della Commissione regionale dell’ABI Piemonte, Marina Tabacco e il Presidente dell’Unione Industriale della provincia di Torino Gianfranco Carbonato.

Nella seconda parte del pomeriggio sono stati consegnati i riconoscimenti della seconda edizione del premio “La Calabria in Piemonte” istituito dall’associazione che rappresenta nel mondo i calabresi che hanno lasciato la loro regione d’origine.

La creazione originale dell’artista orafo calabrese Gerardo Sacco è andata ad Alfonso Iozzo, Presidente della Cassa Depositi e Prestiti, a Domenico Moniaci, medico e imprenditore nel settore della sanità e al giornalista Salvatore Tropea. “Non è stato facile né lasciare la propria casa, né costruire una nuova vita in Piemonte”. Hannoraccontato i tre premiati, tutti visibilmente emozionati e felici di ricevere il premio consegnato da concittadini vecchi e nuovi. Tutti hanno voluto poi ringraziare la nuova terra che li ha accolti e che ha dato loro la possibilità di raggiungere importanti traguardi professionali e personali. “L’associazione C3 International – ha spiegato Peppino Accroglianò, presidente dei Calabresi nel Mondo” – si impegna per mantenere saldi i legami tra le persone che, pur vivendo ovunque nel mondo, portano nel cuore l’amore e, spesso,anche la nostalgia per la patria calabrese”.

“Con questo premio itinerante – ha proseguito – abbiamo l’occasione di raccontare le storie di tanti che grazie all’impegno e con sofferenza sono riuscite a costruire la vita che desideravano e spesso a migliorare, con il proprio lavoro, anche quella di altre persone”.

C’erano tanti calabresi in Via Manfredo Fanti, ma anche tanti piemontesi tra cui: Mario Barbuto, Presidente Tribunale di Torino, Angelo Benessia, Presidente Fondazione Compagnia S. Paolo, Franco Bianchi, Presidente Tar Piemonte, Vito Monsignore, Parlamentare Europeo, Giovanni Caracciolo, Assessore Regione Piemonte, Guido Crosetto, Sottosegretario alla Difesa, Tom De Alessandri, Vice Sindaco Comune di Torino, Davide Gariglio, Presidente Consiglio Regionale Piemonte, Enzo Ghigo, Senatore, Domenico Mangone, Assessore Comune di Torino, Paolo Peveraro, Vice Presidente Regione Piemonte, Roberto Placido, Vice Presidente Consiglio Regionale Piemonte, Francesco Saluzzo, Procuratore aggiunto Tribunale di Torino, Enrico Salza, Presidente S. Paolo, Maria Grazia Sestero, Assessore Comune di Torino.

E ancora tanti magistrati, amministratori pubblici e imprenditori che hanno applaudito le storie e le persone della Calabria.




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