Successo del XXIII Premio “La Calabria nel Mondo”

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Giu 22, 2014 Commenti disabilitati su Successo del XXIII Premio “La Calabria nel Mondo” admin

Un grande successo la XXIII edizione del Premio “La Calabria nel Mondo”: la cerimonia si è tenuta giovedì 19 Giugno nela sala della Protomoteca in Campidoglio gremita come non mai e contrassegnata da un folto gruppo di autorità e personalità del mondo delle istituzioni,  della politica e della cultura.  A presiedere l’evento, organizzato dall’Associazione Culturale C3 International, il cavaliere del Lavoro Giuseppe Marra, Presidente e Amministratore del Gruppo AdnKronos, che ha aperto il pomeriggio con un sentito discorso sul senso dell’essere e del sentirsi calabresi.

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Il Premio è l’evento clou dell’anno dell’Associazione internazionale C3 che riunisce i calabresi nel mondo, che oltre alle sede centrale di Roma, dove vivono più di mezzo milione persone di origine calabrese, ha filiali in ogni Paese in cui si possono incontrare comunità di calabresi. Il Presidente del C3 International, Peppino Accroglianò, in Campidoglio si è rivolto ai numerosissimi intervenuti con un saluto speciale rivolto a tutti coloro che sostengono il lavoro dell’Associazione e ne seguono con partecipazione le attività.

“Oggi – ha detto Accroglianò – noi prestiamo attenzione soprattutto alla cultura, il cui indissolubile legame con lo sviluppo economico mi ha spinto a continuare nelle mie iniziative con la convinzione che la valorizzazione del territorio e la conseguente crescita economica possano essere tenute sotto la spinta propulsiva della cultura”.

“Siamo orgogliosi – ha proseguito il Presidente del C3 International – del nostro lavoro, per aver individuato in Italia e all’estero tantissime eccellenze calabresi che, costrette a lasciare la nostra amata Calabria, si sono affermate raggiungendo posizioni di rilevo e mostrando capacità di integrazione”.

Alla festa in Campidoglio è intervenuto anche il Ministro per gli Affari Regionali Maria Carmela Lanzetta, già omaggiata in una scorsa edizione con il Premio “La Calabria nel Mondo” con la seguente motivazione: “La fedeltà ai valori della libertà, dell’onestà, delle istituzioni, rendono alta professionalità e onore alla terra natia di Calabria e al suo essere donna di scienza e delle istituzioni”.

Prima della cerimonia di consegna delle pregiate riproduzioni in argento del Codex Purpureus Rossanensis, realizzate dal maestro orafo calabrese Gerardo Sacco, in Protomoteca si è tenuto un concerto dedicato alla memoria del Maestro Luciano Pavarotti. Il Tenore Stefano Gagliardi, talento emergente della lirica e allievo dello stesso Pavarotti, accompagnato dal Violino Simona Bruno e dal pianista e compositore Giovanni Monti, ha eseguito celebri arie italiane tra le quali l’immancabile, visto il tema della festa, “Calabrisella Mia”. Applausi e volti commossi per il tributo ad uno degli italiani più famosi al mondo, portabandiera dell’Italia in tutti i continenti. Ha presentato il  concerto l’attrice Monica Vallerini, mentre il resto della premiazione è stato condotto dalla giornalista del Tg Uno Maria Gabriella Capparelli, anch’essa di origine calabrese.

Ben ventidue i premiati, alcuni dei quali giunti da molto lontano come il nunzio apostolico di Turchia e arcivescovo di Thurio mons. Antonio Lucibello, l’ambasciatore dell’Honduras in Italia, Carmelo Rizzo Peralta, il vice presidente della Warner Bros Thomas Ciampa, il celebrity chef Francesco Mazzei (che vive e lavora a Londra) e il sindaco di Buenos Aires Mauricio Macrì, che purtroppo per un imprevisto non ha potuto essere presente e ha delegato a ritirare il premio l’On. Mario Borghese, deputato eletto con Movimento Associativo Italiani all’Estero.

Gli altri premiati sono Maria Antonietta Aloe Spiriti, medico chirurgo e ricercatore all’Università La Sapienza di Roma;  Carmine Belfiore, Questore  di Terni; Irene  Bertucci, Dottore Commercialista, revisore Legale dei Conti e Docente in Bilancio di Sostenibilità; Vincenzo Bonifati, Presidente del Gruppo Bonifati; Giovanna Cagliostro, Prefetto di Lucca; Ernesto  Carbone, Deputato PD; Giuseppe  Chiné,  Capo Ufficio Legislativo del Ministero della Salute e Consigliere di Stato; Arturo  De Felice, Dirigente  generale della Polizia di Stato e Direttore DIA; Ercolino Ferraina, pittore e promotore culturale; Ernesto Madeo, General Manager Madeo; Gerardo Mancuso, Direttore Generale  dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro; Massimo  Marrelli, Direttore Sanitario e Operatore Medico Chirurgo; Marcella  Panucci, Direttore Generale di Confindustria;  Giuseppe Labanca Contract Administration Manager Oil & Gas EPCI International Projects; Antonio  Pileggi, Ordinario di Diritto del Lavoro all’Università Tor Vergata; Giuseppe  Smorto, Capo Redattore di Repubblica e responsabile di repubblica.it; Anna Maria  Terremoto, Capo Redattore RAI TGR Calabria.

Una speciale medaglia del Presidente della Repubblica è stata consegnata a Salvatore Lento, per i 50 anni di attività della sua azienda, le Cantine Lento, esempio di eccellenza italiana. Le Cantine  Lento a Lamezia Terme producono pregiati vini esportanti in tutti i continenti, dall’America all’Asia, fino all’Australia.

Dalla Calabria sono arrivati il Presidente del Consiglio Francesco Talarico e l’assessore regionale al Bilancio Giacomo Mancini. In platea tanti calabresi illustri come il magistrato e poeta Corrado Calabrò e il magistrato Antonio Catricalà. Presenti in sala anche l’ex Sindaco di Roma Gianni Alemanno, il consigliere di Roma Capitale Davide Bordoni, il vice presidente del Senato sen. Maurizio Gasparri, il vicequestore Antonio Pignataro, i presidenti emeriti della Corte Costituzionale Cesare Mirabelli e Alfonso Quaranta,  i presidenti dei TAR Eduardo Pugliese, Cesare Mastrocola, Saverio Corasaniti, il direttore regionale dell’INPS Pietro Corasaniti e gli ex-presidenti calabresi Giuseppe Nisticò e Giuseppe Chiaravalloti, il procuratore della Repubblica Elio Costa, i prefetti Luigi Riccio, Demetrio Missineo e Fulvio Rocco. Presenti anche Stefano Andreani di Invitalia, Antonio Azzalini capostruttura di Raiuno, il consigliere della Rai Antonio Verro,  il prof. Beniamino Quintieri, Patrizia Mirigliani, manager e organizzatrice di Miss Italia, i generali Gino Campana e Walter Cretella, il prof. Paolo Voci, l’ing. Fausto Fedele, l’on. Mario Tassone, il presidente della Banca del Mezzogiorno Antonio Lucifero, il titolare della Simet Gerardo Smurra, Franco Saraceno della Proraso, e moltissimi giovani del C3 Young, tra cui Andrea Betrò e gli avv. Antonio Saporito, Valentina Manna,Wanda Viggiani Luana Pangallo, Annalisa Bianco, Giuseppe Sica. Ospiti graditi il presidente di Mauro Caffé Fabrizio Capua, l’amministratore delegato della BMW Italia Roberto De Laurentiis, ing. Filippo Tortoriello della Gala, Massimo Innocenti del Gruppo E, Marco Tuscano direttore della Banca Popolare di Vicenza, Pippo Callipo, Fortunato Amarelli e Pippo Caffo, che hanno sponsorizzato l’evento

Chicca della festa è stata la partecipazione del Comune di Tiriolo, che ha messo a disposizione la sua collezione di abiti tipici del folclore calabrese indossati da un gruppo di bellissime modelle. Infine la cena di gala presso la cornice di Villa Brancaccio, a base di prodotti tipici calabresi, come i deliziosi salumi Madeo  e i dolci alla liquirizia di Amarelli, il tutto annaffiato dai pregiati vini delle Cantine Lento. Balli fino a tarda notte, soprattutto per giovani del C3International Young, che riunisce le giovani generazioni di calabresi romani, ai quali Peppino Accroglianò ha rivolto un ringraziamento speciale per la loro collaborazione e la massiccia presenza.